Le prime disposizioni dell’AI Act UE sono già in vigore e incidono direttamente sulle imprese che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale. Gli ambiti iniziali riguardano le pratiche vietate e l’obbligo di garantire competenze adeguate in materia di AI. Per le società in Polonia significa organizzare l’uso dell’AI in business, HR, compliance e IT.
L’AI Act è un regolamento UE e quindi si applica direttamente negli Stati membri. Il Ministero polacco della Digitalizzazione ha indicato che le prime disposizioni si applicano dal 2 febbraio 2025, incluse le pratiche vietate e i requisiti di AI literacy.
Le regole sulle pratiche vietate riguardano sistemi AI considerati particolarmente pericolosi. Possono includere usi che violano diritti fondamentali, manipolano il comportamento degli utenti o producono discriminazioni inaccettabili. Le violazioni possono comportare sanzioni amministrative significative.
AI literacy significa che fornitori e utilizzatori di sistemi AI devono garantire un livello adeguato di conoscenze e competenze alle persone che lavorano con tali sistemi. Non si tratta solo di formazione tecnica: occorre comprendere rischi, limiti degli strumenti AI, uso responsabile e impatto sulle decisioni aziendali.
Per le imprese che usano AI in analisi documentale, customer service, HR, marketing o compliance, la risposta pratica è costruire un modello semplice di governance: inventario strumenti, valutazione rischi, regole interne e prove delle attività formative.
Nel 2026 il tema resta rilevante perché ulteriori obblighi AI Act entrano in vigore in modo progressivo. Le imprese che partono ora saranno meglio preparate ai requisiti su sistemi ad alto rischio, documentazione, supervisione e gestione dei fornitori.
Cosa significa per i nostri clienti
- Identificare dove vengono usati sistemi AI, inclusi strumenti generativi e funzionalità integrate nelle applicazioni aziendali.
- Verificare se alcuni usi rientrano tra pratiche vietate o categorie a rischio più elevato.
- Implementare un programma base di AI literacy: formazione, regole d’uso, responsabilità degli utenti ed escalation dei rischi.
- Definire governance AI: owner del processo, registro strumenti, controllo fornitori e documentazione decisionale.
- Preparare una roadmap per le fasi successive dell’AI Act, soprattutto per AI in HR, valutazione clienti, compliance o analisi rischi.
L’AI Act non è più un progetto lontano: i primi obblighi sono già applicabili. Possiamo supportare con una verifica pragmatica di readiness su inventario, rischi, policy AI e formazione.
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